Anna Oxa   Biografia

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Riassumere la vita artistica di Anna Oxa in poche righe significherebbe forse mancare di rispetto a chi ha fatto della vita stessa una ricerca, una motivazione che va oltre i suoi dischi, le sue performance, la sua voglia di comunicare attraverso la sua voce, un corpo, e, soprattutto, un’anima. Questa ricerca artistica si manifesta in un mondo in continua trasformazione che Anna Oxa ha ben evidenziato sin dalla sua prima esibizione sul palco di Sanremo (con Un’emozione da poco di Ivano Fossati - 1978). Palco che per anni l’ha vista protagonista e grazie al quale ha saputo conquistare un pubblico che da sempre la ama e l’apprezza.
L’istinto della ragazzina pugliese nata a Bari si trasforma così in qualcosa di forte e di diverso e allora anche il gioco “punk” diventa un modo per far emergere se stessa. Con il suo primo Album “Oxanna” ed il brano “Fatelo con me” Anna tenta metaforicamente di risvegliare chi ormai addormentato non ha il coraggio di fare “ciò che vuole fare”.
Così, con la sua straordinaria grinta, la Oxa porta in scena la voglia di uscire dall’ordinario scoprendo, modificando, cercando ovunque la bellezza nascosta.

Il cambiamento come evoluzione e la ricerca, seppur inconsapevole, è evidente in ogni lavoro della Oxa; Ogni suo gesto è un chiaro segno che tutto va oltre.

Oltre ad essere stata la regina incontrastata dei Festival di Sanremo 1984 (Non Scendo), 1985 (A Lei), 1986 (e’ Tutto un Attimo), 1988 (Quando nasce un amore), 1989 (vince con Ti Lascerò in coppia con Fausto Leali), il pubblico ha anche potuto apprezzarla nelle edizioni del programma televisivo Fantastico del 1988 e 1989.
Il 1989 porterà Anna nelle classifiche di vendita con 3 album in contemporanea tra i primi posti dei più venduti "Tutti i brividi del Mondo", " Fantastica", "Pensami per te".

L’aggressività e la determinazione che emergono fortemente con “Senza Pietà”, brano con cui vince ancora una volta il Festival di Sanremo nel 1999, ci pongono di fronte ad una donna con una nuova indole battagliera, quasi da grande guerriera, immagine convincente di una donna capace di governare l’universo maschile.

Solo guardando in faccia il dolore e il male si può imparare ad accettarlo e quindi a superarlo, preparandosi ad una vita in cui “l’amore è eterno movimento” (2001). La sola possibilità per abbattere quel “Muro interiore” è attraverso il suo Sogno (di cui parla nell’Album “Ho un Sogno 2003” di cui è autrice della maggior parte dei testi).

Il 2006 la vede di nuovo protagonista sul palcoscenico di Sanremo con un’interpretazione struggente ai limiti della vocalità lirica: il brano scritto a quattro mani con Pasquale Panella è “Processo a me stessa”. Con questo brano Anna riafferma ancora con forza una volontà di rinnovamento. La sua interpretazione fuori da ogni canone disorienterà il pubblico che da tanto la segue.

Nel novembre del 2009, in coppia con il tenore croato Ivo Gamulin Gianni, Anna interpreta il brano “Processo a me stessa” in una nuova chiave.

Questo, molto in breve, è il percorso di una artista costruito in 30 anni di carriera. Destrutturando, cercando e soprattutto andando oltre agli schemi e ai messaggi artificiali, solo così rimane la donna, rimane l’artista, rimane semplicemente ANNA.


Official Web Site:
www.annaoxa.net
www.myspace.com/annaoxaofficial

 


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